Stelle.

Stelle che guidano verso la giusta via, stelle di carta illusorie, che ingannano e bruciano alla fiamma della realtà, stelle che confortano e rivelano a se stessi, meteore che deviano e modificano esistenze, sono le protagoniste del nuovo e intrigante romanzo di Luciana Navone Nosari, “Stelle di Carta” (p.231, acquistabile su Amazon), scandendo vite e sentimenti dei protagonisti. Fabrizio e Lavinia sono due stelle rilucenti di amore e intelligenza. Studenti universitari brillanti, di Filosofia Fabrizio e di Giurisprudenza Lavinia, nonostante l’appartenenza a classi sociali diverse, progettano e cercano di costruire un futuro insieme. All’improvviso, come una meteora dirompente, irrompe nella loro vita Achille, uno studente fuoricorso di Filosofia, dalla dialettica affascinante e con idee politiche estremiste. Il giovane estremista si rivela una stella di carta ammaliante e manipolatrice, che s’insinua nelle vite dei due giovani, accattivandosene la fiducia e l’amicizia. Accusato di un attentato incendiario a un negozio, Achille si dichiara innocente e chiede aiuto ai due fidanzati, inducendo Lavinia prima a testimoniare in suo favore, poi a procurargli un avvocato. Un giorno, però, Lavinia, ascoltando casualmente una telefonata, scopre che l’amicizia di Achille è solo una stella di carta fallace e menzognera, un mezzo per estorcere alibi, aiuto e soldi. La ragazza e il fidanzato decidono di incontrare Achille per troncare i rapporti. Parcheggiata la macchina presso un sentiero costeggiante la strada che conduce a Superga, l’incontro degenera in una colluttazione tra Fabrizio e Achille, in cui quest’ultimo precipita in un dirupo, non dando più segni di vita.  Fabrizio, convinto d’essere un assassino, dopo essere stato aggredito e avere ricevuto minacce contro di sé e Lavinia, decide di fuggire. Giunto a Parigi, divorato dai sensi di colpa per la morte di Achille e dal dolore per aver lasciato Lavinia, troverà un aiuto insperato da parte di Marie e del suo gruppo di clochards. Fabrizio entra così in un mondo parallelo, una corte dei miracoli di baracche di cartone e frasche in un campo vicino al Sacrè Coeur. Inizialmente spaesato e confuso, scoprirà nei clochards stelle rilucenti d’amicizia, solidarietà e libertà, che lo aiuteranno a rinascere come uomo e come persona: mentre gli astri del cielo, illumineranno la sua mente e la sua anima, rischiarandole entrambe. Fabrizio riesce a ricostruire la sua vita e a raggiungere la serenità, quando il destino, come una meteora devastante, entra nuovamente in collisione con lui. Il passato ritorna, minacciando lui e le persone che ama, ed egli vi oppone il suo coraggio, forgiato dal dolore e dai sacrifici del passato. La resa dei conti si svolgerà a Torino, dove tutto era cominciato, in un susseguirsi incalzante di colpi di scena, culminanti in un finale inaspettato e struggente, luccicante di stelle e coronato da lucciole.

Luciana Navone Nosari ha scritto il suo libro più maturo e impegnativo, riunendo in un arazzo multicolore gli elementi migliori di poesia, romanzo giallo, di formazione e sociale. La narrazione è fluida, penetrante, vigorosa, mai eccessiva, alternando dramma e frammenti di commovente dolcezza poetica. Torino e Parigi si elevano come protagoniste, nei rispettivi chiaroscuri intriganti e coinvolgenti, in cui si specchia l’interiorità degli altri personaggi, che siano principali o minori, comunque sempre significativi e rilevanti. Sopra tutti, lo sguardo enigmatico, risplendente di mistero, delle stelle.

Claudio Ozella