‘Un lembo di luce profana una notte per ricondurla al passato. Nel cielo senza luna e parco di stelle, mille lumini si immolano alle nubi per infrangerne la coltre e svelare un mistero: piccola, remota e solitaria fiamma nel cieco buio di un sepolcro ammantato dal silenzio, riflesso in uno specchio di ghiaccio.’

Da <<La Stampa>> dell’8 agosto 2008

di GIOVANNA CARNINO

Il freddo e la passione. Il segreto e la verità. Si svolge a Torino, nei giorni ‘magici’ dell’Olimpiade 2006 «Specchi di ghiaccio», terzo romando della scrittrice torinese Luciana Navone Nosari…

«Questo libro – chiarisce la scrittrice, anche pittrice e poetessa – mi è stato ispirato da Torino, barocca e misteriosa, nei giorni delle Olimpiadi. Della città amo le vecchie case, gli interni segreti e su tutti piazza Maria Teresa…

Da <<La luna nuova>> a cura di Bruna Bertolo: Una trama affascinante, che si segue con curiosità, nell’atmosfera incandescente delle recenti Olimpiadi invernali di Torino o lungo i sentieri della val Chisone racchiusa nel nido quasi protettivo dei suoi costumi e dei suoi silenzi incantati. Eppure, c’è un intreccio forte con il passato che racchiude segreti tormentosi: il libro si legge con piacere, per arrivare alla fonte di quei tormentosi misteri che spiegano anche il presente. L’autrice, Luciana Navone Nosari, nata a Villar Perosa e residente a Torino, dimostra di sapersi muovere a suo agio tra le vie e le inquietudini della Torino di oggi e di saper costruire un racconto ben delineato, in cui il ritmo incalzante del giallo si confonde a tratti con la malinconia e l’introspezione. Ottima prova d’autore per questo volume edito dalla torinese Ananke. Inquietante e certo molto appropriato il titolo di questa storia: negli specchi di ghiaccio compare l’orrore di un passato che fa paura.

Presentazioni a: La Feltrinelli, Ospedaletti, Municipio di Porte di Pinerolo, ECO Museo, L’Albero delle Parole, Libreria Mille Volti, Biblioteca di Villar Perosa, Salone del libro di Fenestrelle. 

   

        Libreria Mille Volti